Blue Velvet

Estratto del romanzo “Catene invisibili”

“Dalla sua finestra Blue Velvet percepiva l’ambiente circostante, ma non aveva mai osservato la luce del sole.

La mattinata scorreva senza distrazioni, almeno fino alle dieci, quando il locale veniva aperto dall’esterno e faceva il suo ingresso una donna che indossava un grembiule bianco. La donna era sempre molto discreta e la sua presenza non rompeva l’incantesimo della pace mattutina, perché non parlava mai e, mentre spazzava e ripuliva tutto il locale, era solita canticchiare melodie gradevoli. A Velvet non dispiaceva la compagnia di quella donna, tanto diversa dalle orde di persone sudate e spiritate che si affollavano costantemente davanti alla sua finestra e che, con le loro mani unte, tastavano e premevano continuamente contro di lei.”


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